Select Your Language:

Centrotecnica

Nell’ambito di un processo produttivo le prove di vibrazione vengono richieste in fase di:

  • Caratterizzazione
  • Qualifica
  • Produzione
  • Esercizio

Nell’ambito delle prove di qualifica, l’esecuzione della prova ambientale di vibrazione consiste nella simulazione precisa e ripetibile delle condizioni di utilizzo di un dato campione nel suo reale ambiente di impiego. In altre situazioni, lo scopo delle prove di vibrazione è quello di definire il comportamento dinamico di un dato campione e individuare qualsiasi debolezza meccanica o degradazione rispetto alle prestazioni specificate.

I profili di una data prova possono provenire da normative specifiche oppure da profili che il Cliente desidera eseguire e, di base, contengono le seguenti informazioni:

  • Tipologia di test da effettuare (vibrazione sine, random, shock,…)
  • Ampiezze di vibrazione (accelerazioni, velocità spostamenti,..)
  • Campi di frequenza entro cui effettuare il test
  • Necessità o meno di effettuare il test su uno o su più assi
  • Necessità o meno di effettuare il test di vibrazione combinato con cicli termici
  • Necessità o meno di effettuare analisi vibrazionali durante i test (FFT, ricerca risonanze,..)

In base alle specifiche di prova richieste, Centrotecnica è in grado di eseguire:

  • PROVE SINUSOIDALI
  • PROVE RANDOM
  • PROVE COMBINATE (SINE ON RANDOM; RANDOM ON RANDOM; SINE & RANDOM-ON-RANDOM)
  • PROVE DI SHOCK (CLASSICO E SRS)
  • RIPRODUZIONE DEI SEGNALI TRANSITORI
  • PROVE DI CADUTA, URTI E IMPATTO
  • PROVE COMBINATE (VIBRAZIONI + TEMPERATURA + UMIDITA‘)
  • PROVE DI PIOGGIA
  • PROVE DI H.A.L.T. (Highly Accelerated Life Test)
  • PROVE DI SQUEAK&RATTLE
  • PROVE DI ACCELERAZIONE STATICA
  • ACQUISIZIONE ED ANALISI FFT
  • ANALISI MODALE

Tutte queste verifiche effettuate su un dato campione sono molto importanti e permettono di:
Definire
Affidabilità del prodotto – Qualità del prodotto – Processo di produzione – Margini di profitto – Soddisfazione del cliente

Ridurre
Difetti sul campo – Costi di garanzia – Tempi di immissione nel mercato – Difettosità infantile – Costi di produzione

Qui di seguito alcune indicazioni generiche sulle normative più comuni in ambito vibrazionale:

Applicazioni ferroviarie:

Norma di riferimento: CEI EN 61373: 2000
Tipo di test: random + shock
Massimo range di frequenza: 5 ÷ 150 Hz
Durata per asse: 10 minuti + 5 ore + 3 shock per direzione
Note: è prevista una vibrazione con gli apparati in funzionamento
I livelli di test dipendono dalla posizione del campione sul treno. Le frequenze possono variare al variare della massa del campione

Applicazioni aeronautiche:

Norma di riferimento: RTCA/DO 160F sez. 7 e 8
Tipo di test: sine – sine on random – random – shock
Massimo range di frequenza: 5 ÷ 2000 Hz
Durata per asse: minimo 1 ora
Note: Alcuni test vanno effettuati con gli apparati in funzionamento
Il tipo e i livelli di test dipende dal tipo di velivolo

Applicazioni automotive:

Ogni casa produttrice ha la sua specifica.
Solitamente le vibrazioni sono accompagnate da cicli termici.
Spesso sono richiesti test di funzionamento durante i test o prima e dopo

Apparati elettronici:

Norma di riferimento: CEI EN 60068-2-6
Tipo di test: sine
Massimo range di frequenza: 1 ÷ 2000 Hz
Durata per asse: massimo 100 scansioni
Note: E’ necessario conoscere la “norma particolare” per definire completamente il test
I parametri di prova dipendono dalle applicazioni

Norma di riferimento: CEI EN 60068-2-64
Tipo di test: random
Massimo range di frequenza utilizzato comunemente: 1 ÷ 2000 Hz
Durata per asse:sono consigliati da minimo 1 a massimo 300 minuti
Note: E’ necessario conoscere la “norma particolare” per definire completamente il test
I parametri di prova dipendono dalle applicazioni

Norma di riferimento: CEI EN 60068-2-27
Tipo di test: shock
Accelerazione consigliata: fra 1 e 3000 g
Shock per asse:sono consigliati almeno 3 urti per direzione
Note: E’ necessario conoscere la “norma particolare” per definire completamente il test
I parametri di prova dipendono dalle applicazioni

Trasporto:

Norma di riferimento: ASTM D 4169
Tipo di test: cadute, stoccaggio, traballamento, random, cadute finali…
Note: E’ necessario conoscere il percorso che effettuerà l’imballo, la sua massa, la sua modalità di stoccaggio